Gesù, l’Uomo del Bene: uno sguardo che interroga
Accogliere la mostra collettiva “Gesù, l’Uomo del Bene” tra le mura antiche del Convento di Condino significa offrire alla comunità uno spazio di sosta, ascolto e riflessione.
L’iniziativa, promossa dal Centro Studi Judicaria, invita ad accostarsi con rispetto e stupore alla figura di Gesù, che continua a interrogare la storia, la coscienza e il cammino di ogni persona.
Il titolo della mostra apre una prospettiva particolarmente significativa.
Le opere dei quindici artisti coinvolti non propongono semplicemente un tema religioso, ma invitano a misurarsi con un’umanità piena: quella di Cristo, fatta di vicinanza, compassione, libertà e dono.
In un tempo spesso segnato da frammentazione e smarrimento, questo percorso espositivo non offre risposte facili, ma apre domande vere.
Attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, lascia emergere l’attualità profonda del Vangelo e la forza sempre viva della figura di Gesù.
Desidero esprimere la mia gratitudine agli organizzatori, al curatore e agli artisti, che hanno messo talento e sensibilità al servizio di questa proposta culturale e spirituale. L’auspicio è che chi sfoglierà questo catalogo o visiterà la mostra possa rallentare il passo, lasciarsi raggiungere dagli sguardi e dalle opere, e riscoprire nell’Uomo del Bene una misura alta e possibile della nostra stessa umanità.
A tutti rivolgo il mio cordiale saluto e la mia benedizione.
+ Lauro Tisi
Arcivescovo della Chiesa di Trento



