Centro Studi Judicaria

Centro Studi Judicaria

Sede JudicariaCENTRO STUDI JUDICARIA

  Il Centro Studi Judicaria nasce nel 1982 per iniziativa dei Consorzi dei Comuni B.I.M. Sarca-

  Mincio-Garda di Tione e Chiese di Condino.

  Le finalità del Centro Studi, come si legge nello statuto, sono: raccogliere, salvaguardare, valorizzare gli   elementi e quell’insieme di aspetti sociali ed umani che, sotto il profilo culturale, ambientale ed

economico, appresentano la  storia delle Giudicarie e dei territori finitimi di pertinenza dei Consorzi

B.I.M. fondatori. Perseguire tali finalità mediante la costituzione di un centro di raccolta, di ricerca, di studio, di conservazione e di diffusione delle tradizioni e del patrimonio culturale locale.

L’attività svolta fin d’ora ha cercato di coinvolgere e soddisfare il vasto territorio judicariense attraverso  la pubblicazione di volumi, notiziari, monografie, allestimento di mostre itineranti, trascrizione di pergamene,  convegni, premi letterari, valorizzazione dell’ambiente, ect.

Il Centro Studi ha cercato di prestare attenzione anche al mondo della scuola, promuovendo corsi di aggiornamento per insegnanti, offrendo supporti tecnici per la realizzazione di filmati e CD multimediali ed proponendo esperti su tematiche diverse, che hanno svolto attività nelle varie scuole del territorio.

L’attività del Centro Studi viene svolta su un  vasto territorio di competenza che comprende i cinquantatre comuni delle Valli Giudicarie, la Valle dei Laghi, l’Alto Garda e Ledro.

L’associazione Centro Studi Judicaria ha una propria sede a Tione nella quale sono svolte le principali attività.

La sede è composta al secondo piano da: uffici segreteria, auditorium attrezzato per riunioni e presentazioni con n. 55 posti a sedere, biblioteca/archivio, saletta per riunioni del direttivo. Nel seminterrato sono ubicate le sale expo che accolgono esposizioni sia dell’associazione che da richiedenti esterni: enti, artisti, associzioni, ect

Le attività sono raggruppate in 16 sezioni specifiche che svolgono la propria attività con un proprio responsabile spesse volte affiancato da dei collaboratori.

Le sezioni attualmente sono: Biblioteca: Danilo Mussi; Editoria: Graziano Riccadonna, Giancarla Tognoni; Antiche carte: Franco Bianchini; Mostre: Alessandro Togni; Premio Papaleoni: Giuliano Beltrami; Famiglia Lodron: Gianni Poletti; Scuola: Doretta Casagranda; Ambiente: Fiorenza Tisi; Emigrazione: Claudio Cominotti; Storia ed arte: Danilo Mussi; Archeologia: Francesca Nicolodi; Grande Guerra: Maddalena Pelizzari;

Associazioni: Verena Depaoli, Rivista Judicaria: Graziano Riccadonna

 

 CONSORZIO B.I.M. CHIESE DI CONDINO

 

Il Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Chiese nel 1955 in risarcimento al

territorio della Valle de Chiese per i danni ambientali dovuti alla realizzazione degli impianti

idroelettrici.  Il Consorzio si prefigge lo scopo esclusivo di favorire il progresso economico e

sociale delle popolazioni e del territorio del Bacino Imbrifero Montano del Chiese, impiegando i proventi dei sovracanoni che gli sono attribuiti in base alla Legge 27.12.1953, n. 959Il B.I.M. del Chiese raggruppa i seguenti comuni: Bondone, Storo, Borgo Chiese, Castel Condino, Pieve di Bono-Prezzo, Valdaone, Sella Giudicarie

 

 

Consorzio B.I.M. Sarca – Mincio – Garda di Tione di Trento

 

Il Consorzio di Bacino Imbrifero Montano del Sarca – Mincio – Garda nasce nel 1955, ai sensi alla

Legge 27 dicembre 1953 – nr. 959, che introduce finalmente una “riparazione economica” per i

i danni ai Comuni montani, causati dalla sottrazione della risorsa “acqua” ai fini idroelettrici. Con

tale norma infatti, gli Enti concessionari delle centrali idroelettriche sono obbligati a versare un

sovracanone  a favore delle popolazioni facenti parte del perimetro del bacino idrico dal quale viene sottratta l’acqua. Allo scopo di utilizzare tali fondi, la legge prevede la nascita di Consorzi obbligatori fra i Comuni dell’area di riferimento, nonchè la destinazione degli stessi a…..“ …promuovere  il progresso economico e sociale delle popolazioni  nel territorio e l’esecuzione di opere di sistemazione montana… “. Con riferimento al principio citato,  questo Consorzio finanzia opere pubbliche dei Comuni ad esso appartenenti, finalizzate a soddisfare gli obblighi statutari. Sono previsti anche altri interventi a favore di imprese, enti, associazioni e persone fisiche.

I Comuni facenti parte del Consorzio sono: Andalo, Arco, Bleggio Superiore, Bocenago, Borgo Lares, Caderzone Terme, Calavino, Carisolo, Cavedine, Comano Terme, Drena, Dro, Fiavè, Giustino, Lasino, Massimeno, Molveno, Nago-Torbole, Pelugo, Pinzolo, Porte di Rendena, Riva del Garda, S. Lorenzo in Banale-Dorsino, Spiazzo, Stenico, Strembo, Tenno, Tione, Tre Ville, Vallelaghi.

Statuto (File .doc – 36 Kb)

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